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30 giorni di buio Marzo 31, 2008

Posted by isabelletostin in horror.
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img262/9393/30giornidibuioqi3.jpg30 giorni di buio (30 days of night)
David Slade
Usa, 2007

Tenendo conto della mia poca propensione per i film horror - c’ho 26 anni ma mi sogno ancora It e i suoi palloncini - quando vedo l’ennesimo lungometraggio di genere non posso che ammettere di stare ogni tanto rigida sulla poltrona e sobbalzare ad ogni colpo di scena.
Premessa doverosa per un film che mi ha sì spaventata ma che, visto con occhio critico, ha enormi mancanze a livello di sceneggiatura e recitazione.
Tratto dall’omonimo fumetto di Steve Neil e Ben Templesmith (che io non ho letto) il film procede per sequenze splatter e d’azione in una perfetta atmosfera dark.
Peccato che il tutto dopo i primi 40 minuti diventi abbastanza ripetitivo e che il regista non si preoccupi nemmeno di spiegare agli spettatori alcuni punti della trama che vengono praticamente lasciati in sospeso anche alla fine.
Si sente che la sceneggiatura è stata rimaneggiata. Malissimo.

Per capire come un fumetto possa essere egregiamente trasposto al cinema guardatevi “300″ di Zack Snyder.
Scusate la brevità del commento ma quando i film fanno schifo…

Angel Marzo 24, 2008

Posted by isabelletostin in romantico.
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img213/3034/angeliu8.jpgAngel - La vita, il romanzo (Angel)
François Ozon
Gran Bretagna, 2007

Tratto dall’orrido libro di Elizabeth Taylor, il film è pompatissimo e sdolcinatissimo forse più dell’opera originale.
Ottima recitazione, costumi favolosi, ma rimane comunque un melodramma alla Harmony dove il punto di vista di Angel, la protagonista, falsa la relatà (così come succedeva nel libro) fino a far sembrare tutto una messa in scena, una fantasticheria di adolescente romantica con tanto di sequenze esterne girate fintamente in interni dove a suggellare l’amore compaiono anche arcobaleni infantili sotto i queli lui e lei si baciano appassionatamente.
Realtà e finzione sono alla base della vita di Angel, ma quando è troppo è troppo!

Quattro minuti Marzo 18, 2008

Posted by isabelletostin in drammatico.
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img262/2228/aminutirv2.jpgQuattro minuti (Vier minuten)
Chris Kraus
Germania, 2006

Quattro minuti per realizzare i sogni delle due protagoniste, un’ora e mezza per spiegare a noi spettatori il loro passato, le loro ambizioni e le tragedie che le hanno segnate profondamente fino a farle diventare quello che sono al momento della narrazione.
Una ha poco più di vent’anni, è violenta, autolesionista, cinica, disincantata; rinchiusa in carcere per un omicidio che non ha commesso incontra per caso l’altra, entrata in carcere solo per insegnare musica alle detenute, che è ormai anziana e nasconde un passato non meno doloroso della prima.
Entrambe si sentono realizzate solo suonando il pianoforte sul quale sfogano le loro frustrazioni; col tempo impareranno a conoscersi e a liberarsi, tramite l’amicizia reciproca, dei loro spettri e dei loro segreti.

Trama semplicissima che riesce a includere però una varietà di temi: dall’omosessualità all’Olocausto, dalla vita nelle carceri alle difficoltà a trovare un proprio posto nel mondo fino alla musica come strumento di rinascita.
Davvero un bel film con un finale mozzafiato.

L’ultimo inquisitore Marzo 9, 2008

Posted by isabelletostin in drammatico.
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img258/9981/milosformandx0.jpgL’ultimo inquisitore (Goya’s ghosts)
Milos Forman
Spagna, 2006

Ispirandosi alle opere del pittore Francisco Goya (che appare anche come personaggio ma purtroppo solo abbozzato e di ruolo secondario), Milos Forman dirige un film sul ventennio che ha visto la Spagna passare dal periodo oscurantista della Santa Inquisizione a quello dell’Illuminismo, con l’arrivo poi delle truppe napoleoniche.
Tra ironia voluta (o involontaria?) e la drammaticità cruda delle torture carcerarie, il film comunque non decolla e passa da una sequenza all’altra trasformandosi nell’ultima parte in un filmone storico romanzato e troppo vicino a una telenovela per gli intrecci ridicoli che ne saltano fuori.
Che dire d’altro? Solo che, tutto sommato, è un film “ignorabile”.