Sogni e delitti Luglio 31, 2008
Posted by isabelletostin in thriller.2 comments
Sogni e delitti (Cassandra’s dream)
Woody Allen
Usa, 2007
“Essere soccorsa è uno dei miei sogni peccaminosi”-
“Non è molto peccaminoso essere soccorsa”-
“… è quello che mi facevi dopo”.
Da questo scambio di battute così erotico poteva nascere un thriller libidinosissimo, purtroppo l’ultimo di Woody Allen mette in scena le sfighe ingenue di due fratelli che vogliono fare gli spacconi ma che in realtà sono solo da compatire.
Un po’ scialbo, è diretto comunque in maniera eccellente e almeno lascia lo spettatore a bocca aperta per un finale inaspettato.
Stardust Luglio 23, 2008
Posted by isabelletostin in fantastico.add a comment
Stardust (Stardust)
Matthew Vaughn
Gran Bretagna, 2007
“Stardust” di Gaiman era una Favola, qui per essere “politically correct” non hanno potuto:
- 1. far morire i cattivi come nelle fiabe classiche (a ognuno il suo si dice, no?) ma li hanno fatti redimere TUTTI e vivere felici e contenti con i buoni;
- 2. mostrare il personaggio della Stella come una fanciulla indifesa e furba al tempo stesso, quindi l’hanno trasformata solamente in una stronzetta col grugno incazzato (sapete, l’emancipazione femminile…);
- far nascere Tristran da una relazione precedente al matrimonio ufficiale del padre;
- spendere un budget maggiore per inserire con la computer grafica anche il bellissimo personaggio peloso con la voce pelosa (mi sfugge purtroppo il nome) che aiuta Tristran nella foresta incantata, perché hanno speso tutto per coprire le rughe da culo di gallina della Pfifer;
- non inserire almeno un riferimento alla comunità gay-lesbica dopo che ci hanno bombardato con tutti i Gay Pride, quindi hanno trasformato il capitano della nave volante che salva la Stella e Tristran in un omosessuale latente che fa dei ridicoli balletti con guepiere e ammicca come Malgioglio.
Potrei continuare all’infinito con gli insulti a questo bruttissimo film che ha massacrato il romanzo di Neil Gaiman (che tra l’altro figurava tra gli sceneggiatori… cosa non si fa per i soldi!).
Per cercare di rimanere educata mi fermo qua.
Sweeney Todd Luglio 22, 2008
Posted by isabelletostin in horror.add a comment

Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: the demon barber of Fleet Street)
Tim Burton
Usa, 2007
Un musical così putrescente e cimiteriale come non poteva ispirare la vena dark di Tim Burton?
Tratto infatti da un’opera di Broodway – e prima ancora da una storia vera avvenuta nell’Inghilterra di inizio Ottocento – “Sweeney Todd” presenta tutti i temi che già il regista aveva usato per i precedenti suoi film: dall’atmosfera oscura della Londra Vittoriana con le sue vie malfamate e angoscianti, alle tematiche come la morte, il tradimento, fino alla presenza di un protagonista che per sentirsi “completo” ha bisogno di un’appendice non propriamente umana (Edward di “Edward mani di forbice” le forbici, Sweeney Todd i rasoi).
Per metà film e per metà musical, che per fortuna in quel caso non è stato doppiato ma solamente sottotitolato, a mio parere l’alternanza dei due generi non toglie nulla alla riuscita del soggetto (una storia macabra di vendetta) che non subisce rallentamenti nei passaggi dal cantato al parlato.
E saranno proprio i temi musicali ricorrenti per ciascun personaggio a delineare meglio la loro psicologia e a spiegare allo spettatore la maggior parte della storia che si tingerà anche di splatter nelle bellissime scenografie così umidicce e muffose, grigie come un dente cariato e squallide come un cimitero abbandonato.
Anche se Helena Bonham Carter non è al massimo delle sue capacità recitative, Johnny Depp si conferma un Attore con la bilancia della bravura che pende completamente dalla sua parte piuttosto che di quella del doppiatore italiano.
Per chi fosse interessato alla storia originale, la Newton & Compton ha da poco tradotto il romanzo scritto a metà dell’Ottocento che riporta le gesta tutt’altro che nobili del vero Sweeney Todd, che uccideva solo per soldi e non per vendetta: “Sweeney Todd” di autore anonimo.